Si parla molto oggi di atteggiamenti consapevoli e responsabili nei confronti dell’ambiente; una sensibilità necessaria per proteggere non soltanto i luoghi, preservando la vita, ma anche per divulgare la nozione di riciclo. La trasformazione dei materiali è uno dei processi fondamentali alla base di una società che investe su comportamenti virtuosi. In questo ambito la differenziazione dei materiali e la competente valutazione delle caratteristiche delle singole materie, concorrono alla realizzazione dell’economia circolare: nulla va sprecato.

Per questo motivo è fondamentale gestire le risorse in maniera efficiente partendo, nel nostro caso specifico, da un postulato: il metallo è un materiale permanente.

Preservare

il metallo è un materiale che può essere riutilizzato infinite volte, senza mai perdere le sue intrinseche proprietà.
L’operazione di raccolta e riciclo del metallo si definisce riciclaggio reale, poiché rende immediatamente disponibile il materiale per un nuovo utilizzo. Si calcola che l’80% del metallo prodotto nel mondo sia ancora in uso, permettendo di risparmiare sulle materie prime e, di conseguenza, portando ad una riduzione anche delle emissioni di CO2.

L’industria degli imballaggi di metallo è forse il miglior esempio che permette di comprendere il valore della raccolta dei rottami metallici nell’ambito dell’economia circolare, dove il ciclo virtuoso è da materiale a materiale.

I rifiuti metallici coprono più della metà dei bisogni dell’industria metallurgica, rappresentando un investimento importante, anche per le generazioni future, nella garanzia del rispetto dell’ambiente.

Trasformare

Il metallo non deve essere considerato soltanto uno scarto di lavorazione, ma piuttosto è un materiale durevole, duttile, che permette la trasformazione in nuove materie prime, definite secondarie e, tuttavia, a loro volta riutilizzabili nell’ambito dei cicli di produzione industriale.

La storia umana porta con sè il segno dell’importanza del metallo nell’evoluzione stessa delle civiltà.
La scoperta dei metalli e la conseguente lavorazione finalizzata all’uso pratico, ha infatti aperto, attraverso il passaggio alla civiltà del bronzo, nuove prospettive della vita umana, determinando l’inizio del processo fondamentale di sperimentazione.

Complesso e articolato il mondo di questo materiale così antico ed imperituro; ogni tipo di metallo, con le proprie caratteristiche specifiche, può essere reindirizzato a nuovi utilizzi.
Vediamo le caratteristiche di alcuni metalli:

Acciaio Inox utilizzato per costruzioni e infrastrutture, trasporti, industria chimica, centrali elettriche, elettrodomestici, imballaggi, industria meccanica

Leghe di Nichel. Il nichel, componente naturale della crosta terrestre, definito un tempo dai minatori “rame del diavolo” o “rame bianco” per il suo colore. ha un aspetto che lo rende simile all’argento. Viene normalmente combinato con altri metalli per creare leghe. caratterizzato dalla durezza e dalla resistenza al calore e alla corrosione. E’ usato per monete, materiale per la cucina, valvole.

Leghe di cobalto. Le leghe di cobalto sono caratterizzate da estrema durezza e, tuttavia, grande elasticità. Resistono ad alte temperature e alla corrosione. Per queste loro caratteristiche vengono impiegate in applicazioni mediche in ambito aerospaziale, industriale e marino.

Leghe di tungsteno. Il tungsteno è un metallo ad alta resistenza all’aumento delle temperature, dotato di un elevato modulo elastico a basse temperature. Utilizzato in leghe, conferisce una grande resistenza ed è particolarmente indicato per la produzione di attrezzi da taglio per la lavorazione dell’acciaio.

Leghe di titanio. Il titanio è il quarto elemento più presente ed abbondante sulla crosta terrestre. Un metallo particolare considerato fondamentale nella produzione bellica, è caratterizzato da un’ottima resistenza meccanica alla rottura. Costituito in leghe riesce ad accrescere il livello di resistenza.

Leghe di zirconio. Utilizzate particolarmente per gli impianti nucleari, come rivestimento proprio del combustibile nucleare, risultano estremamente resistenti alla corrosione.

Distinzioni importanti per le quali può essere un grande supporto consultare la pagina https://www.nevolarottami.it/che-metalli-trattiamo/

La lavorazione dei metalli appartiene alla storia più antica; un’arcaica relazione quella umana con questi elementi, legata alla sopravvivenza, alla lotta, alla guerra, ma anche alla possibilità di sperimentare nuove tecniche e tecnologie in continua evoluzione.

Un ultimo accenno storico interessante: presso i celti, particolarmente abili nella lavorazione dei metalli, i fabbri erano considerati potenti maghi, protetti dal dio Gobannus, essi avevano il potere alchemico di mutare la materia.
Capaci di domare il fuoco, erano rispettati come coloro che governano le forze telluriche di Madre Terra.

 

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