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Adidas Originals | Spring/Summer 2012 Blue Collection preview


La Blue Collection di Adidas Originals torna a colorare la stagione Spring/Summer 2012 e lo fa con un lookbook giocoso che ci mostra il seguito dell’Original Denim Collection. La collezione, pensata per lui e per lei e realizzata in cooperazione con il team di Adidas con sede a Tokyo, è composta da camicie in denim di cotone Chambray, dai Cab Mad Skinny Jeans e dai Cupie Skinny Fit Jeans.
La Blue Collection sarà disponibile da Febbraio presso tutti i rivenditori Adidas Originals.
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Pictureoftheday | Happy new year!

Source: Society Killed Originality

Irina Mattioli | Interview

Parte la musica, attacca la grande orchestra e tutto inizia a muoversi, sinuosamente, come quando fissi i disegni del fumo che danza con l’aria. Poi la musica cambia e parte una chitarra elettrica che fa un casino tremendo e ti costringe ad abbassare il volume, sembra impossibile. L’onda del suono viene modificata in continuazione dalla tenacia, dalla decisione e dall’impegno. La costanza, l’applicazione e la passione sono il colpo finale. Ti ritrovi ancora tremolante a fissare le sue foto, Irina Mattioli è la giusta combinazione di tutti questi elementi. Figure che escono dallo schermo e osservatore chiamato a far parte della coreografia. Godetevela.

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Pictureoftheday | They are watching you

Source: Aloha

AWSM va in vacanza! Arrivederci a Settembre.

We Love Design | Milan Design Week I parte


Questo è il resoconto del primo giorno: una giornata lunghissima e intensa che vi raccontiamo così.
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Gung | Memo Ring


Questo oggettino è perfetto per tonificare la memoria. Arriva in soccorso di tutte le disgraziate usb: orfane, dimenticate, scialacquate o disperse. Memo ring si indossa come fosse un anello e, a meno che non siate così sciagurati da incappare in ladri e furfanti, riuscirete ad arrivare a destinazione e tornare a casa con la vostra usb tra le mani.
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Spring Court B1

La B1 è senza dubbio il miglior modello di casa Spring Court. Mezzo collo dai sette fori, tomaia in canvas nero su suola in gomma bianca, e lacci a tono. Detta cosi sembra una sneaker tra tante, ma al piede vi assicuro che non lo è. Due le varianti disponibili online da The Goodhood Store.

su “more” le alte immagini
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Pictureoftheday | “Snow week”

Pictureoftheday | “Cerca il triangolo!”

Pictureoftheday | “When we were young”

David Bailey “The Lord”


Alla fine degli anni’40 nasce a Londra David Bailey, uno dei maestri della fotografia britannica.
Impara a scattare da autoditatta e dopo la sua esperienza in guerra nella “Royal Air Force”, lavora prima come freelance e poi come fotografo di moda per Vogue.
Bailey ha contibuito attraverso le sue frequentazioni e ai suoi interessi a creare quella che veniva chiamata la “Swinging London” degli anni’60 (cultura basata sull’alta moda e sulla sciccheria della notorietà), egli era infatti molto amico di diverse rock stars e di alcuni membri della famiglia reale.
La sua fama divenne talmente grande che viene ricordato come uno dei primi fotografi ad essere
considerato realmente famoso.
Addirittura il regista Michelangelo Antonioni si ispirò fortemente a David per il suo film “Blow up”, un film che racconta la vita di un fotografo di moda londinese.
Eccellente ritrattista Bailey non ha bisogno del colore per evidenziare l’intensità dei suoi scatti tra cui possiamo ritrovare diverse celebrità come i Beatles, i Rolling Stones, Liam e Noel Gallagher, Catherine Deneuve che fu sua moglie fino al 1972.
Un grande scandalo provocarono le foto ai gemelli Kray, una coppia di criminali dell’East End che portarono alla censura e alla mancata pubblicazione di una delle sue raccolte negli Stati Uniti.
Come grande innovatore di quel periodo grazie ai suoi scatti egli riesce a documentare la realtà inglese e il suo cambiamento dopo gli anni grigi del dopoguerra; proprio per il contributo a questa rivoluzione culturale Bailey diventa “documento e monumento” di questo periodo e dei personaggi che lo hanno animato.
Gli scatti minimalisti e il bianco e nero sono molto utili per “esaltare ed evidenziare nella leggerezza dei toni il contrasto dei valori”.
Con il passare degli anni però si avvicina al mondo della musica, dirige spot pubblicitari e documentari oltre ad aver pubblicato diversi libri.
Per tutti i campi in cui potrà mai spaziare per me e spero anche per voi resterà sempre
David Bailey “The Lord”.

Clicca su “more” per vedere le foto.

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