GENDER | Quando il sesso non è solo una questione di letto

Cosa pensano i giovani delle divisioni delle responsabilità ne...

Tonic vuole vederci chiaro e scende in campo per le strade di Parigi a intervistare i giovani sull’argomento sesso sicuro e protezione L'articolo completo su http://bit.ly/2tRuMy7

Pubblicato da Awsm Thenewebzine su Domenica 23 luglio 2017

18 giovani tra i 18 e i 25 anni intervistati per le strade di Parigi dal team di Tonic per raccontare la loro sull’argomento sesso sicuro e protezioneTonic vuole vederci chiaro e con una nuova incalzante operazione di sensibilizzazione pone 3 importanti quesiti sul tavolo: fa domande e si interroga sulle loro abitudini a letto e i comportamenti con il proprio partner. 18 opinioni diverse, 6 differenti nazionalità da tutto il mondo, 3 video  per raccontare tutto.

Ben 3 momenti di confronto per capire cosa ne pensano i giovani d’oggi su altrettante tematiche cruciali: la responsabilità di genere su chi nella coppia deve fare cosa, ancora, ci si interroga sul secolare metodo – ancora più che attuale – del “coitus interruptus” detto anche onanismo, e infine, ma non di minore importanza, sulle malattie sessualmente trasmissibili.

Eppure sondaggi e statistiche in tutto il mondo affermano che, le ultime due generazioni contemporanee, Millennials e Generazione Z (quest’ultima circoscritta tra i nati dalla seconda metà degli anni novanta o dagli inizi del 1995 fino al 2010), hanno una vita sessuale molto meno attiva rispetto a quella che i loro genitori avevano alla stessa età.

In particolare il 15% dei ragazzi di età compresa tra 20 e 24 anni non ha avuto partner sessuali da quando ha compiuto 18 anni, cosa che ai nati dopo il 1960 accadeva appena nel 6% dei casi. Strambo ma vero, risulterebbe che i figli della generazione Y hanno un comportamento a letto molto più simile – pensate – a quello dei loro bisnonni nati negli anni ’20! Ma erano altri tempi e c’era un’altra mentalità.

Ecco le domande poste ai ragazzi incontrati.

  1. Chi tra i partner dovrebbe proporre l’uso del preservativo?
  2. Chi dovrebbe comprarli?
  3. Chi dovrebbe metterlo su? Potrebbe trasformarsi in un’occasione intrigante?

“L’uomo non dovrebbe essere l’unico a preoccuparsi del preservativo; in Germania è spesso la donna a prendere la pillola e l’uomo a comprare condom, eppure ragazzi e ragazze dovrebbero sempre avere con sé con una protezione. Forse ci sono molte più donne che vanno in giro con i preservativi…”

Scopriamo insieme le loro posizioni in questo primo video firmato Tonic.

E voi come rispondereste invece alle stesse domande? Siate sinceri… e buona visione!

 

 

I dati provengono dalla ricerca pubblicata sulla rivista Archives of Sexual Behavior (USA) di Jean Twenge – San Diego University, Ryne Sherman – Florida Atlantic University, Brooke Wells – Widener University.

"Tuttologa” multitasking col naso all'insù, devo sempre aggiungere la mia. Foodie, geek, traveller per passione. Project Manager & Social Media Consultant based in Rome, ArtAttacker @ artattack.nativeadv.it. Attenta alle novità del mondo del digital, del design e della moda applicati ai più svariati settori: dall’architettura, agli eventi, all'arte, al food. Io? Una storyteller girovaga con le gambe sotto il tavolo, sì, quello di un buon ristorante!