ChatBot italiani: ecco i primi su FB Messenger

Agli inizi degli anni quaranta, quando robot era solo una parola strana, uguale a tante altre provenienti chissà da quale lingua straniera, uno scrittore che pensava decisamente avanti con i tempi formulò una serie di tre leggi che riguardavano proprio la robotica.

Non parliamo di una persona qualunque, ma di Isaac Asimov, che comunque ebbe prudenza di presentare al mondo le sue Tre leggi della robotica in maniera graduale e distribuite nel tempo.

Piccoli passi da gigante

Dai giorni in cui Asimov dava libero sfogo alla sua immaginazione e illuminava con il suo genio letterario e visionario generazioni di appassionati al genere, ne è passato di tempo. Basti pensare solo che al momento della sua morte, nel 1992 (solo una ventina d’anni fa), ancora non esisteva l’internet come lo intendiamo noi oggi con tutto quello che ne consegue.

Non è una novità, dunque che la tecnologia sia una fiamma che arde davvero in fretta. D’altronde in pochi anni siamo passati dal telefono fisso ai cellulari, agli smartphone in cui la funzione del telefono non è neanche più centrale (basti pensare al fatto che è possibile sfruttare una connessione internet per poter effettuare una telefonata al posto di usare la classica linea telefonica).

ChatBot, il lato buono dei robot

In questo panorama, dove le app fanno a pugni per contendersi il tag essential e diventare il più capillari possibile, la tecnologia sembra aver appena deposto un nuovo piccolo uovo. Stiamo parlando dei ChatBot.

Cos’è un Bot

Ovviamente i ChatBot non nascono dal nulla, anche loro hanno dei genitori: i bot. Il bot è un programma che ha accesso agli stessi sistemi di comunicazione e interazione ai quali hanno accesso anche le macchine.

Parliamo di sistemi elementari e rudimentali come Clippy la famosa graffetta-assistente che appariva in Microsoft Word e che provava a migliorare e rivoluzionare la user experience.

L’evoluzione naturale del Bot

Decisamente più avanzati tecnologicamente e, ovviamente, più recenti (i primi hanno poco più di un anno), i ChatBot sono programmi che simulano una conversazione tra un robot ed un essere umano.

Nonostante il loro stato di sviluppo sia ancora praticamente a zero, i giganti del settore hanno individuato subito in loro un potenziale altissimo e infatti, il primo ad aver messo a disposizione una piattaforma per gli sviluppatori è stato, ovviamente, Mark Zuckerberg, CEO e Founder di Facebook.

ChatBot e Messenger

Dunque fornito terreno solido per lo sviluppo dei ChatBot, Messenger risulta essere al momento l’unico grande teatro in cui questa innovazione sta iniziando a muovere i suoi primi passi da gigante.

Grazie a questa solido e promettente sodalizio tecnologico tra i ChatBot e Facebook Messenger è già possibile effettuare un buon numero di operazioni come fissare un appuntamento di lavoro, dare notizie sul meteo e soprattutto migliorare la user experience e la customer care.

I migliori 7 ChatBot in Italia

In generale, abbiamo sempre l’impressione che quando si parla di innovazione l’Italia stia sempre un passo indietro. Strana concezione, perché nella realtà dei fatti sembra che invece il nostro paese sappia stare davvero al passo con i tempi.

Parliamo di realtà come, per citarne una, H Farm realtà nata nel 2005, quando di StartUp, Era 2.0 e innovazione tecnologica non se ne parlava ancora con l’entusiasmo di oggi.

Anche per quanto riguarda i ChatBot il nostro paese non è restio alla tentazione ed ecco infatti che, a circa un anno dalla pubblicazione del primo ChatBot, il panorama nazionale sembra iniziare a pullulare di questi programmi innovativi.

Vediamo insieme di seguito quali sono i primi che ci hanno provato

chatbot-italia

Alfonsino

Alfonsino è un ChatBot che porta il concetto di food delivery decisamente ad un altro livello. Tagliato su misura per la realtà delle piccole città (ora è attivo a Caserta ma ha già iniziato la sua espansione), ha l’obiettivo di raccogliere ordini per i prodotti dei migliori ristoranti della città e, tramite una rete di driver, consegnarli direttamente a domicilio.

Utile e curato nei dettagli, quando apriamo la chat è evidente che stiamo parlando con un robot… ma non troppo.

User Friendly: O O O O
Appeal: O O O O O
Comunicazione: O O O O
Utilità: O O O O O

La Repubblica

Il più grande portale di informazione web in Italia è tra i primi a sperimentare i ChatBot con aggiornamenti in tempo reali, contenuti direttamente provenienti dal quotidiano e news da tutto il mondo.

Quello che ci troviamo davanti quando apriamo la chat di repubblica.it è un ChatBot di grande utilità ma sicuramente ancora da migliorare, soprattutto nell’interazione con l’utente.

User Friendly: O O O O
Appeal: O O
Comunicazione: O O O 
Utilità: O O O O O

Fox Sports Italia

Il canale TV dedicato al mondo dello sport nazionale ed internazionale migliora la user experience, tramite il suo ChatBot, aiutando l’utente a reperire informazioni riguardo eventi sportivi, classifiche e marcatori di tutti i maggiori campionati e news dal mondo dello sport.

Un compagno di chiacchiere sportive essenziale per ogni appassionato.

User Friendly: O O O O
Appeal: O O O O
Comunicazione: O O O 
Utilità: O O O O O

Meteo.it

Non poteva mancare il ChatBot grazie al quale organizzare un weekend in tutta sicurezza. Ci ha pensato meteo.it, tra i leader del settore delle previsioni meteo web a livello nazionale.

Una volta aperta la chat l’esperienza è piacevole, ben curato il copy e soprattutto molto utile in generale. Ben fatto!

User Friendly: O O O O O
Appeal: O O O O
Comunicazione: O O O 
Utilità: O O O O O

Fissan

Arriva in sordina (d’altronde chi se lo aspettava) il ChatBot di Fissan, dedicato alle mamme che aiuta con suggerimenti e consigli utili a proposito della cura dei loro bambini.

Quando apriamo la chat notiamo da subito che l’esperienza è molto completa, grazie ad una cura particolare per il copy che ci invita immediatamente all’azione.

User Friendly: O O O O
Appeal: O O O
Comunicazione: O O
Utilità: O O O O O

Lancia Amy

La curiosità verso questa innovazione si fa spazio, come abbiamo visto per Fissan, proprio in ogni settore. Dunque anche Lancia decide di optare per questa scelta lanciando Amy, assistente digitale interamente dedicata alla scoperta della Lancia Y.

Grazioso il gioco di parole e molto curata la comunicazione, questo è un ChatBot ben fatto, peccato possa servire ad una nicchia strettissima di utenti.

User Friendly: O O O O
Appeal: O O O O
Comunicazione: O O O O O
Utilità: O O

Oroscopo del Giorno

Chiudiamo in bellezza con uno dei casi più curiosi di ChatBot in Italia. Parliamo dell’unico ChatBot italiano dedicato all’oroscopo. La cosa curiosa di questo caso è che i ChatBot in questione sono tanti quanti sono i segni zodiacali.

Avete letto bene, un ChatBot formato da ben 12 ChatBot. Per provarlo basta inserire nella chat di Messenger il proprio segno zodiacale seguito da – Orscopo del Giorno.

Genialità pura!

User Friendly: O O O O
Appeal: O O O O O
Comunicazione: O O
Utilità: O O O

I ChatBot saranno le nuove app?

In conclusione viene facile immaginare che i ChatBot possano essere le nuove App. Affrontare questo discorso è una questione abbastanza delicata e si parla esclusivamente di congetture.

Dal punto di vista di un’azienda, è molto importante la profanazione del proprio target di riferimento. E’ importante, ad esempio, capire se il proprio pubblico sia un pubblico che tende ad usare di più le app o potrebbe tranquillamente adattarsi in fretta al mondo dei ChatBot, dato che potenzialmente le funzioni che eseguono oggi le App, potrebbero essere implementate, almeno in parte, da un rispettivo bot.

Come sempre tutto dipende da quella bellissima variante incalcolabile della componente umana.

Artista, filantropo, fotografo, scrittore, illustratore, sono tutte parole bellissime. Scrivo per passione, sono laureato in lettere e diventerò un famosissimo fotografo, non prima di aver salvato la terra dalla minaccia della bruttezza e dai meme virali.

  • Laura

    E’ un bene o un male che i chatbot italiani siano ancora così pochi?

    • Mærio Cipriano

      Ciao Laura, sicuramente non è un dato da prendere sotto gamba.
      Il fatto che sono ancora così pochi è imputabile al fatto che questo è un fenomeno ancora molto giovane, come diciamo nell’articolo siamo a circa un anno dalla nascita ufficiale dei ChatBot.

      Quindi il fatto che ce ne sono ancora così pochi è sicuramente positivo nel senso che c’è spazio per chi ha idee nuove e vuole metterle in pratica.

  • Pingback: Get your documents written perfectly()