WalleRally, l’impresa di 3 amici: in Panda da Napoli alla Mongolia

Metti 3 amici, un pizzico di follia e una Fiat Panda old style, una di quelle ribattezzate “Pandarella”. Cosa ne viene fuori? Wallerally! Una mission che ha dell’incredibile: partire da Napoli e raggiungere la Mongolia. Ebbene sì, avete capito bene, la Mongolia, praticamente dall’altra parte del pianeta, in 3, in una pandarella! Abbiamo incontrato i membri di questo folle team, Stefano, Enrico e Francesco, per farci raccontare com’è nata quest’idea.
Ragazzi, ci spiegate brevemente cosa state per fare?

La nostra avventura è partecipare al MongolRally del 2016, che prende il via a Londra. Ma abbiamo voluto fare di più, e per questo partiremo da Napoli il 13 luglio a bordo della nostra Panda Wallerella!

In Mongolia a bordo di una Panda?

Esatto. Però chiamiamola Wallerella, ci tiene ad essere chiamata con il suo nome!

Va bene, in Mongolia a bordo di Wallerella. Ma perché lo fate?

Il MongolRally nasce come manifestazione automobilistica non competitiva che ha lo scopo di far partecipare persone di ogni nazionalità alla corsa più folle mai immaginata e allo stesso tempo contribuire a una causa di beneficenza globale. Quest’anno il Mongol Rally sostiene COOL EARTH una NGO che si occupa della tutela delle foreste pluviali. Ogni team però, a propria discrezione, può contribuire ad un ulteriore progetto benefico. Noi, nello specifico, sosteniamo i ragazzi del carcere minorile di Nisida.

Come mai proprio questo impegno?

Perché siamo tre ragazzi che, probabilmente, nella vita abbiamo avuto la fortuna di non dover mai lottare per vivere lecitamente nella società. Questi ragazzi, invece, spesso non hanno scelta e finiscono per “sbagliare”. È fondamentale a questo punto aiutarli, supportandoli con attività educative, sia di studio, sia professionali, che siano finalizzate al loro reinserimento nella società, dal lato giusto, quello della legalità. Volevamo fare qualcosa per la nostra terra, questo ci è sembrato il modo più adatto!

Da Londra ogni auto sarà personalizzata con un look molto particolare, come avete intenzione di presentare Wallerella?
All’ Inizio Wallerella era un rottame, ma grazie all’incredibile staff del campione di rally Fabio Gianfico e al supporto di IDIR SPA che ci ha fornito tutti i pezzi di ricambio, l’auto è tornata a marciare. Ora sarà affidata ad un artista della scuderia della Galerie Pièce Unique di Parigi (la galleria che fu di Lucio Amelio!) che la trasformerà in una “bomboniera napoletana”, un simbolo di Napoli nel mondo!

 

wallerally
Quanti paesi attraverserete dalla partenza fino a destinazione?

Circa 25

Siete preoccupati all’idea di attraversare Europa e Asia attraverso 25 paesi diversi?

Un pochino si, ma soprattutto molto emozionati. È stato necessario procurarci tutti i visti in tempo utile perché al di fuori dell’Unione Europea si fa così per molti paesi. I team però sono tanti e siamo certi che, salvo qualche incidente di percorso, la solidarietà in una competizione del genere sarà tale che riusciremo a cavarcela. Almeno, speriamo!
Poi da veri napoletani crediamo che “o’ napulitan se fa sicc ma nun mor”.

Perchè volete portare Napoli nel mondo?
A questa domanda rispondiamo con una famosa citazione di Luciano De Crescenzo… “dovunque sono andato nel mondo ho visto che c’era bisogno di un poco di Napoli”
Avete tantissimi supporter, tra persone, aziende, TV locali, agenzie, come li avete conquistati?

Dopo mesi di chiacchierate, eventi, iniziative e affetto diffuso ci siamo resi conti che effettivamente i nostri partner sono davvero tantissimi, più di quanto ci aspettassimo! Probabilmente ci appoggiano perché l’idea è divertente, oltre ad essere un modo alternativo di fare beneficenza. Poi è un’idea completamente folle, e secondo noi a Napoli siamo tutti un po’ folli, oltre ad essere tutti un po’ WalleRally!!!
Effettivamente dopo quest’intervista anche noi di AWSMmag ci sentiamo #UnPoWalleRally! E allora non ci resta che augurarvi buon viaggio e farvi un enorme in bocca al lupo!
Grazie mille! Ma attenti, la Wallerallite è contagiosissima!

Tremendamente curioso e goloso, rompipalle al punto giusto, adoro leggere gialli e romanzi storici. Football e internet addicted. Nutro un profondo amore per la Spagna dove ho vissuto un anno grazie al progetto Erasmus, ma il primo amore resta la mia Napoli. Laureato in “Comunicazione pubblica e d’impresa”, ho fondato e gestisco lo spazio web add-communication.com