Il Pop Surrealism di Neirus

Anno nuovo, nuovi amici. Recentemente abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare le opere di Salvatore Sorrentino, artista figurativo contemporaneo, classe ’82, in arte Neirus, conosciuto soprattutto per i suoi lavori in stile Pop Surrealism, agli esordi, sotto la curatela della celebre Dorothy Circus Gallery di Roma. Forte nella sua pittura l’impronta legata alle radici partenopee per tecnica, uso della luce e del colore. L’educazione accademica, da sempre considerata boriosa e poco stimolante, lo ha portato a orientarsi verso un’arte contemporanea e internazionale, scena nella quale si è successivamente mosso con disinvoltura.

Ha esposto in molti eventi come il progetto torinese “Pop Surrealism-stay foolish”, in numerose gallerie come la Luz de Jesus Gallery di Los Angeles, la White Lady Art di Dublino, la romana Cart Gallery con la personale “I Cavalieri dello Zodiaco: la visione di Neirus”, sempre nella Capitale alla Sacripante con “Fantasticherie di un passeggiatore solitario”. Nello scorso dicembre invece ha presidiato con altri artisti di fama internazionale all’Istituro Francais di Roma con la Nero Gallery, mostra intitolata “Chimera”. La sua ricerca artistica si nutre di street art, tattoo, gusto figurativo ottocentesco, simbolismo e significato sociologico iconografico, insomma Neirus è un divoratore d’immagini come egli stesso si definisce, che mixa visioni e rimandi a mitologia e agli elementi fantasy. Tra i suoi estimatori collezionisti di tutta europa e d’oltreoceano, nonché arredatori e proprietari di alberghi in giro per il mondo.

 

 

Disegnatrice d'interni appassionata e instancabile, sostengo ogni soluzione progettuale che migliori la vita delle persone come una sfida. Ebbene si, credo ancora che delle piccole professionalità possano fare la loro parte nel migliorare ciò che ci circonda. In varia misura sono uno spirito pragmatico, a volte di indole disfattista, ma con un certo sensazionalismo rispetto al nuovo, all'effimero, al concettuale. Sintetica ed ermetica, per cui per se avete domande sui miei contenuti, scrivetemi pure. Cibo per la mente preferito: arte contemporanea.