McDonald’s a Expo 2015?

Dovrebbero essere pochi quelli a non saperne ancora nulla, ma per evitare equivoci meglio fare il punto. Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015. Il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. 1,1 milioni di metri quadri coperti, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi, ecco un po’ di numeri dell’evento, il tema: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

Bene, ce lo hanno venduto come polo internazionale sulla sana e corretta alimentazione. E allora come mai McDonald’s e Coca Cola saranno sponsor ufficiali della manifestazione? Che le buone intenzioni iniziali si siano già trasformate in materiali e maldestri tentativi di espansione di una fiera della colonizzazione finanziaria dell’agricoltura e dell’alimentazione?

Ci aspettavamo che l’EXPO si focalizzasse sul Made in Italy, sulle eccellenze nostrane e la filiera corta, senza – questa volta – cedere allo strapotere delle multinazionali per la solita “marchetta all’italiana”. Troppo polemici, forse. Lasciamo il junk food giusto ai post sbornia delle nostre notti brave. E non proponetecela come manovra “sostenibile” del colosso americano per incentivare aziende e imprenditori under 40, sì, perché fra loro,dicono, verranno selezionati 20 candidati che avranno la possibilità di diventare fornitori del marchio per i prossimi tre anni.

A questo punto, sono proprio curiosa di vedere le facce di quei personaggi che, arrivando da ogni dove, si fermano per uno spuntino veloce al padiglione-ristorante McDonald’s. Magari immortalando il momento con un selfie, insieme a Ronald.

 

 

 

"Tuttologa” multitasking col naso all'insù, devo sempre aggiungere la mia. Foodie, geek, traveller per passione. Project Manager & Social Media Consultant based in Rome, ArtAttacker @ artattack.nativeadv.it. Attenta alle novità del mondo del digital, del design e della moda applicati ai più svariati settori: dall’architettura, agli eventi, all'arte, al food. Io? Una storyteller girovaga con le gambe sotto il tavolo, sì, quello di un buon ristorante!