Riparte #VICEonSkyTG24. Questa volta in chiaro

Conoscete tutti la rivista VICE, quotata in borsa per oltre dieci milioni di euro, irriverente, politicamente scorretta e fiera delle sue inchieste al limite della credibilità. Bene.

Lo scorso anno proprio VICE ha fatto un salto – e anche bello lungo –: dal regno interattivo è volata al piccolo schermo, portando su Sky, nella prima stagione di VICE on Sky TG24, tutti i suoi documentari scottanti e scomodi. Dopo aver preso parte a esorcismi, viaggiato con i pirati nigeriani e documentato l’Isis dall’interno, domenica 1 febbraio alle ore 23:00 andrà in onda la seconda stagione del format televisivo più provocatorio e sfacciato della TV, con nuove storie di vite al margine del mondo.

Per la prima volta in chiaro su Sky T24 – al canale 27 del digitale terreste – anche quest’anno saranno presentati, da un’angolazione diversa, documentari e testimonianze inediti con uno stile che si allontana dal giornalismo mainstream, per calarsi nei panni degli stessi protagonisti.

Il palinsesto è ricco di racconti affascinanti, che rappresentano una finestra aperta su mondi e realtà poco conosciuti. Ci saranno le puntate realizzate dal team di VICE US — vincitrici dell’Emmy per la categoria “Outstanding Informational Series” — e i reportage prodotti dalla redazione italiana in esclusiva per il canale, incentrati sulle situazioni più estreme e rilevanti del nostro Paese.

Nelle prime puntate della seconda stagione si parlerà dell’ambiguo rapporto tra ‘Ndrangheta e Chiesa Cattolica in Calabria, di bombardamenti autorizzati in paradisi terrestri italiani e del paradosso dei campi rom nella Capitale.

Un appuntamento assolutamente da non perdere, mettete un promemoria sullo smartphone: domenica 1 febbraio ore 23:00.

Il Vangelo secondo la ‘Ndrangheta – Guarda il trailer qui!

 

Stilatrice compulsiva di liste, post-it e foglietti volanti ricoprono la mia scrivania. Mi destreggio da equilibrista tra un’udienza in tribunale ed una mostra fotografica. Adoro il cinema, ho una cotta per Mastroianni e vorrei vivere in un film di Wes Anderson. La mia parola preferita è Vintage, tutto ciò che è appartenuto al passato deve essere mio; ascolto musica in vinile – sussultando ad ogni fruscio – prediligo la fotografia analogica e i vecchi libri impolverati delle bancarelle di Mezzocannone. Detesto il cinese, ma non smetterei mai di mangiare sushi e hot fudge. Sogno di vivere tra Parigi e New York, a metà strada tra Amelie Poulain e Carrie Bradshaw. Instagram: SOFIA_ZIMMERMAN