#Interview | Buon Natale con Paul White live al Carhartt WIP Square di Roma

Venerdi 19 dicembre siamo stati ospiti al Christmas Party @ Carhartt Square di Roma, il tradizionale aperitivo di Natale, dedicato a tutti gli amici, i collaboratori e gli appassionati del brand Carhartt.

Un appuntamento che quest’anno ha ospitato un artista davvero speciale, facendoci un graditissimo regalo di Natale in anticipo: Paul White, nella sua unica data italiana.

Il produttore londinese, già messosi in luce con diversi lavori pubblicati con la One-Handed Music, travalica i territori cari all’hip-hop, dando prova di non essere “solo” un ottimo beat-maker ma anche polistrumentista e cantante. A settembre è uscito “Shaker Notes”, – di cui – se non conoscete l’artista, consigliamo vivamente l’ascolto – album pubblicato dalla R&S Records, etichetta che vede nel suo roster James Blake, Lone e Alex Smoke tra gli altri. L’album rappresenta il caleidoscopico mondo di White fatto di diversi stili musicali, suoni Afro-centrici ed elettronica del terzo millennio.

Ma le sorprese non finiscono qui, e per ringraziarvi del meraviglioso anno trascorso insieme, anche noi di AWSM Mag vogliamo aggiungere il nostro personale regalo sotto l’albero: in esclusiva italiana,  awsm.it ha intervistato il musicista Paul White, proprio negli spazi di uno dei nostri store preferiti a Trastevere, il Carhartt WIP Square di Vicolo del Cedro 10.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui, ascoltato il live e scoperto alcuni tra i suoi artisti preferiti.

Buon Natale amici, beccatevi il nostro regalone! 😉

ENJOY!

 

SPECIAL THANKS

paulwhitemusic.co.uk
Damiano Daresta
carhartt-wip.com
snobproduction.it 

"Tuttologa” multitasking col naso all'insù, devo sempre aggiungere la mia. Foodie, geek, traveller per passione. Project Manager & Social Media Consultant based in Rome, ArtAttacker @ artattack.nativeadv.it. Attenta alle novità del mondo del digital, del design e della moda applicati ai più svariati settori: dall’architettura, agli eventi, all'arte, al food. Io? Una storyteller girovaga con le gambe sotto il tavolo, sì, quello di un buon ristorante!