SAVE THE DATE | SHEPARD FAIREY #OBEY SBARCA AL PAN DI NAPOLI

Shepard Fairey, in arte Obey, uno degli artisti più discussi e celebrati dell’ultimo decennio, arriva a Napoli al Palazzo delle Arti dal 6 Dicembre 2014 al 28 Febbraio 2015. L’esposizione, curata da Massimo Sgroi con la direzione artistica di Matteo Donini, è organizzata da Password Onlus in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Per la prima volta in uno spazio museale italiano, circa 100 opere che raccontano l’evoluzione stilistica di Shepard Fairey, alcune mai esposte in pubblico e altre provenienti da collezioni private.

Classe 1970, Shepard Fairey inizia a far parlare di sé ai tempi del college, quando tappezza le metropoli americane di adesivi con il volto del wrestler André the Giant (la sticker campaign “André The Giant Has a Posse”, tuttora in corso con la sigla “Obey Giant”). In quel momento, la poetica di Obey prende forma, concentrandosi su temi cruciali della propaganda e del controllo sociale. Con uno stile grafico inconfondibile, il suo lavoro accompagna e commenta gli eventi e le tendenze della contemporaneità soprattutto Made in USA, alfiere di un approccio artistico che si fa critica sociale del mondo globalizzato.

Al termine di una trionfante campagna elettorale, proprio Mr. Barack Obama, neopresidente degli Stati Uniti d’America, ha scritto a Shepard per ringraziarlo personalmente di avergli dedicato un manifesto che, secondo molti, rappresentò la vera chiave di successo del primo presidente nero della storia americana. Quel manifesto – il volto di Obama virato in rosso e blu e accompagnato dalla scritta «HOPE» – ha fatto velocemente il giro del mondo, diventando un’icona celebre quanto la Gioconda di Leonardo Da Vinci o la Marilyn di Andy Warhol.

Assieme a Banksy, Fairey è senz’altro la figura più conosciuta dell’Urban Art, e come l’artista britannico, riesce ad attirare in egual misura tifosi e detrattori della sua arte. Dopo il grande traguardo ottenuto con circa 45.000 visitatori per la mostra di Andy Warhol (a cui Obey è stato spesso accostato) nella città Napoli, e lui padrone di casa nel periodo Natalizio: si conferma infatti protagonista della cultura e della contemporaneità consentendo al visitatore di confrontarsi su tematiche sociali sempre attuali, come la guerra, la repressione, la propaganda, il razzismo, la difesa dell’ambiente e il rapporto con la musica e le icone del nostro secolo.

La mostra apre quindi al pubblico a partire da domani, dandoci appuntamento a Palazzo Roccella (via dei Mille 60).
AWMSmag è supporter dell’evento e vi terrà aggiornati con foto e dettagli in esclusiva durante l’avvio dell’evento!

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Export Area Manager per una multinazionale settore food and beverages (azz) … smazzo cibo Made in Italy nel mondo; nella vita reale invece sono speaker e autore di programmi radiofonici in giro per varie radio – attualmente On Air assieme a Stefano Calvanese ogni Sabato pomeriggio dalle 16 alle 19 su Radio Primarete con EXTRA. Membro della Crew "Blood & Soul" di produzione e promozione musicale... Curioso, logorroico, insonne e a tratti saputello, ho fatto il pilota di aerei, sogno di acquistare una casa sulla Great Ocean Road, appassionato di musica funk/soul/hip hop ed elettronica. Disegno tanto, scrivo e lavoro di notte… La notte è un privilegio per chi la vive e può far girare i propri pensieri più intimi mentre gli altri dormono.