La “linfa vitale” del Romaeuropa Festival 2014

L’autunno romano è tutto uno sbocciare di cultura, un fiorire di idee creative che la Capitale saluta con la 29° edizione del Romaeuropa Festival. Una città, l’orizzonte internazionale e opere di artisti dei nostri tempi, questi gli ingredienti della grande manifestazione culturale che, con la sua linfa vitale, illumina Roma già dal 24 settembre, fino al 30 novembre, proponendo il meglio della creazione artistica contemporanea.

L’unione di arte, musica, teatro, workshop rendono la rassegna una delle più ambiziose vetrine italiane per artisti nostrani e internazionali.

Noi di AWSM non potevamo farci scappare l’occasione di tuffarci a capofitto in questo vortice multidisciplinare di estetiche di linguaggi senza precedenti. Ammaliati dal programma e conquistati dalla elegante campagna “floreale” di Gregorio Pampinella in collaborazione con lo staff della Fondazione Romaeuropa, vi segnaliamo gli ultimi significativi eventi della manifestazione, da non perdere.

Teatro – Circo

STÉPHANE RICORDEL | OLIVIER MEYROU – Acrobates

20 – 23 novembre
Teatro Vascello

 

Teatro

EMMA DANTE – Operetta burlesca

18 – 30 novembre
Teatro Eliseo

 

Teatro – Musica

TEMPOREALE | DAVID MOSS – Many More Voices

22 novembre h 21

La Pelanda – ex Mattatoio

 

Danza e musica

ALESSANDRA CRISTIANI | ARS LUDI | MICHELANGELO LUPONE – Feedback e risonanze

PRIMA NAZIONALE
21 novembre h 18 + h 21
La Pelanda – ex Mattatoio

 

Teatro – Danza

AURÉLIEN BORY – Plexus

27 – 30 novembre  h21/domenica h17
Teatro Brancaccio

 

Musica

ADDICTIVE TV | FRANK SENT US – Orchestra of samples

30 novembre h 21

La Pelanda – ex Mattatoio

 

Per i più curiosi, il programma completo ROMAEUROPAFESTIVAL.

Buona fioritura culturale a tutti.

Stilatrice compulsiva di liste, post-it e foglietti volanti ricoprono la mia scrivania. Mi destreggio da equilibrista tra un’udienza in tribunale ed una mostra fotografica. Adoro il cinema, ho una cotta per Mastroianni e vorrei vivere in un film di Wes Anderson. La mia parola preferita è Vintage, tutto ciò che è appartenuto al passato deve essere mio; ascolto musica in vinile – sussultando ad ogni fruscio – prediligo la fotografia analogica e i vecchi libri impolverati delle bancarelle di Mezzocannone. Detesto il cinese, ma non smetterei mai di mangiare sushi e hot fudge. Sogno di vivere tra Parigi e New York, a metà strada tra Amelie Poulain e Carrie Bradshaw. Instagram: SOFIA_ZIMMERMAN