SAVE THE DATE | Outdoor Urban Art Festival 2014 – Moving Forward

“Non esiste in realtà una cosa chiamata arte. Esistono solo gli artisti: uomini che un tempo con terra colorata tracciavano alla meglio le forme del bisonte sulla parete di una caverna e oggi comprano i colori e disegnano gli affissi pubblicitari, e nel corso dei secoli fecero parecchie cose”.

Con questa citazione dello storico dell’arte Gombrich si apre il manifesto della 5° edizione dell’OUTDOOR 2014, Moving Forward – un movimento fisico, mentale, emozionale.

Il Festival di street art in questo 2014 guarda avanti, va oltre la concezione stessa di street art e decide di abitare La Dogana, spazio chiuso e privato che racconta di passati remoti, e vedrà muoversi al suo interno istallazioni di 15 artisti provenienti da 6 nazioni differenti. L’intera area, chiusa da oltre 4 anni, sarà al centro di un processo di rigenerazione artistica dal 25 ottobre al 22 novembre.

Gli artisti invitati rappresentano un grande insieme eterogeneo: dal gesto ripetuto e marcato di Jbrock, la colorata ironia di Laurina Paperina e dell’americano Buff Montser la parola e la geometria dei greci Blaqk, la delicata ricerca estetica della sudafricana Faith 47 in netto contrasto con la sensualità pop di Lady Aiko dal Giappone, i loghi celebri del norvegese Dot dot dot, la perdita dei normali riferimenti spaziali di Thomas Canto, l’incontro e confronto di Brus, Ike e Hoek, le diverse ricerche stilistiche ed estetiche dei giovani Tnec e Jack Fox, per concludere con l’invasione dei characters di Galo e l’istallazione materica di Davide Dormino. Sì, tutto d’un fiato!

Con un vasto e diversificato programma di attività ed eventi, la rassegna propone una crescita culturale, utilizzando la forza dell’arte come “straordinario strumento di dialogo e aggregazione – spiega Francesco Dobrovich, direttore e fondatore dell’OUTDOOR – da sempre crediamo nell’arte come capace di coinvolgere ed emozionare il pubblico, rendendolo partecipe dei processi di cambiamento che animano la città”.

Noi di AWSMmag parteciperemo attivamente a tutta la manifestazione. Tra gli eventi in arrivo, nella notte delle streghe a cavalcioni delle loro scope, in quella dei morti viventi e degli imitatori di Dracula, celebreremo insieme al quartiere di San Lorenzo il BUIO dentro e fuori di noi.

A creare la giusta atmosfera il live di: The Soft Moon
nella Main Room : Marcolino & Rawmance
e la Welcome Room : Diego Manfreda & Gusto

Il Dress code obbligatorio –> qui.

Per il programma completo, il leitmotiv e tutte le informazioni sul festival, qui la pagina ufficiale.

Stilatrice compulsiva di liste, post-it e foglietti volanti ricoprono la mia scrivania. Mi destreggio da equilibrista tra un’udienza in tribunale ed una mostra fotografica. Adoro il cinema, ho una cotta per Mastroianni e vorrei vivere in un film di Wes Anderson. La mia parola preferita è Vintage, tutto ciò che è appartenuto al passato deve essere mio; ascolto musica in vinile – sussultando ad ogni fruscio – prediligo la fotografia analogica e i vecchi libri impolverati delle bancarelle di Mezzocannone. Detesto il cinese, ma non smetterei mai di mangiare sushi e hot fudge. Sogno di vivere tra Parigi e New York, a metà strada tra Amelie Poulain e Carrie Bradshaw. Instagram: SOFIA_ZIMMERMAN

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