Postumi da mal-di-rientro

I giorni del rientro sono ormai storia passata, eppure la nostra redazione sembra subire ancora troppo il fascino di questa riscoperta estate settembrina. Sonnecchianti e un po’ barcollanti ci avviamo al nostro vero rientro. Certo mai più nefasto e beffardo fu questo settembre, che ha deciso di sorprenderci con un primo del mese piovoso e autunnale, per giunta di lunedì.

Il mal di ritorno, con la sua September Blues, ha colpito forte, e dopo aver chiuso nei cassetti costumi e creme solari, il rientro dalle vacanze è sembrato ancor più faticoso e insostenibile di tutti quelli passati, più terribile ed angoscioso di tutti i lunedì dell’anno – tanto da provocare esodi sconnessi e reazioni a catena. Alcuni cronisti sono fuggiti in Germania, altri in Francia e c’è chi ha deciso di non lasciare il lettino del lido Miramare e chi dai verdi monti proponeva di titolare questa rubrichetta “AWSM sotto l’Ombrello” piuttosto che “…sotto l’ombrellone”, vista tutta l’acqua cadutaci sulla testa, sotto forma di secchiate, ghiacciate e non.

Ahimè, il borsone da mare ha ceduto il posto alla borsa da lavoro – in cui a forza abbiamo infilato uno di quegli ombrellini da pochi euro con un destino già scritto che inevitabilmente è sopperito alla prima folata di vento incontrata, ma almeno avevamo una giustificazione per il look punk anni 90, con capelli arruffati/cotonati e tutto il trucco colante giù per le guance.

Le cartine e piantine di città e musei si sono tramutate in lista di buoni propositi per questo nuovo inizio, perché infondo, diciamocelo, il vero primo dell’anno è il primo settembre.

Noi di AWSM, colpiti duramente dalla sindrome, con postumi da malinconia vacanziera che ci accompagneranno per tutto l’autunno, abbiamo pensato di dare una manciata consigli – soprattutto per provare a seguirli noi stessi – su come affrontare al meglio la routine quotidiana ed alleviare lo stress.

  • Riprendere gradualmente le proprie abitudini può aiutare l’umore e facilitare la produttività. Niente bruschi risvegli e corse dietro la corriera, prendetevi tutto il tempo per una sana colazione ed una passeggiata alla fermata dell’autobus/metro/tram, godendo della frizzante aria mattutina.

P.S. se ci riuscite datemi indicazioni su come fare, visto che tre sveglie ed una macchinetta intera di caffè (da quattro tazze) non sono bastate a farmi mettere il naso fuori casa prima delle dieci.

  • Stilate una lista di piccoli obiettivi da raggiungere, in questo modo sarete concentrati sui passi futuri da fare, senza caricarvi di ansia ed inutili preoccupazioni – almeno per il primo mese di rientro.

La mia micro lista:

–       Completare il libretto e redigere la relazione semestrale;

–       Non mandare a quel paese il capo che continua a non pagarmi, adducendo fantasiose e sempre nuove scuse.

–       Dopo i balordi delle ferie, è consigliabile seguire un’alimentazione più sana. Frutta verdura e molta acqua, dovrebbero prendere il posto di pizza gelati e vino; ma se siete junk food-dolci-dipendenti non negatevi una volta a settima la vostra droga preferita. L’astinenza forzata potrebbe avere conseguenze molto più gravi e nocive di un po’ di ciccia sui fianchi!

**ADV** Consiglio non idoneo a chi abbia il colesterolo alto, molto alto, o sia in sovrappeso – con molta, molta ciccia sui fianchi. **FINE ADV**.

  • Un consiglio molto efficace per combattere la September Blues è quello di organizzare il prossimo viaggio, una fuga romantica o un week-end fuori porta. L’umore salirà, ed il solo pensiero della futura evasione, tramuterà tutto il grigiore della routine in un rosa pallido e soave, anche il lavoro più noioso sarà tutto sommato accettabile – confezionato in un fascicolo color carta da zucchero, non potrà essere poi così cattivo!
  • Ed infine, concedetevi del tempo solo per voi.

Il must in queste circostanze è un massaggio personalizzato che possa rigenerarvi, sia mentalmente che spiritualmente. E come di consueto, non possiamo che consigliarvi il Centro DCD Tuscolano, che ci ha accompagnato per tutta l’estate, dove ogni muscolo del vostro corpo sarà coccolato da mani esperte e premurose che doneranno benessere e riposo alla vostra persona.

Buoni postumi.

 

 

Stilatrice compulsiva di liste, post-it e foglietti volanti ricoprono la mia scrivania. Mi destreggio da equilibrista tra un’udienza in tribunale ed una mostra fotografica. Adoro il cinema, ho una cotta per Mastroianni e vorrei vivere in un film di Wes Anderson. La mia parola preferita è Vintage, tutto ciò che è appartenuto al passato deve essere mio; ascolto musica in vinile – sussultando ad ogni fruscio – prediligo la fotografia analogica e i vecchi libri impolverati delle bancarelle di Mezzocannone. Detesto il cinese, ma non smetterei mai di mangiare sushi e hot fudge. Sogno di vivere tra Parigi e New York, a metà strada tra Amelie Poulain e Carrie Bradshaw. Instagram: SOFIA_ZIMMERMAN