#NotInMyName: la denuncia dei musulmani contro l’ISIS

Dopo le ultime assurde rivelazioni dell’ISIS il mondo musulmano dice basta. Dopo preghiere corali nelle moschee, fiaccolate per la pace e bandiere bruciate, la protesta arriva anche sui social e diventa virale.

#NotInMyName è l’hashtag della campagna in cui i musulmani di tutta Europa ci mettono la faccia per ricordare al mondo intero che l’Islam non è sinonimo di terrorismo. L’iniziativa è stata lanciata il 10 settembre dall’organizzazione londinese Active Change Foundation e si sta rapidamente diffondendo online contro chi impone con la violenza la propria fede islamica.

Solo nei primi sette giorni il video ha raccolto più di 14.000 tweet!

Gli attivisti della protesta hanno scelto di utilizzare le stesse piattaforme usate dal Califfato per terrorizzare il mondo – Twitter e YouTube – e prendono le distanze gridando forte e chiaro: ‘Non nel mio nome, e non nel nome di Allah!’

"Tuttologa” multitasking col naso all'insù, devo sempre aggiungere la mia. Foodie, geek, traveller per passione. Project Manager & Social Media Consultant based in Rome, ArtAttacker @ artattack.nativeadv.it. Attenta alle novità del mondo del digital, del design e della moda applicati ai più svariati settori: dall’architettura, agli eventi, all'arte, al food. Io? Una storyteller girovaga con le gambe sotto il tavolo, sì, quello di un buon ristorante!