APPLE WATCH, A COSA SERVE?

Grande giornata ieri a Cupertino: Tim Cook ha presentato in pompa magna iPhone 6, iPhone 6 Plus e il tanto atteso Apple Watch. E’ proprio su quest’ultimo gioiellino di casa Apple che vogliamo concentrarci. Non un semplice orologio, per carità, e nemmeno uno dei tanti “smartwatch”, bensì un oggetto dal dettagliatissimo design, con un sofisticato sistema operativo che permetterà lo sviluppo di numerose applicazioni dedicate.

Si tratta del prodotto Apple più customizzabile in assoluto. Del resto a Cupertino sanno benissimo che un orologio è in primis un accessorio di moda, che rispecchia lo stile e i gusti di chi lo indossa. Proprio per questo motivo sono state progettate tre diverse collezioni: Watch, Watch Sport e Watch Edition. La prima presenta una cassa in acciaio inossidabile naturale o nero siderale, quadrante in cristallo di zaffiro ed eleganti cinturini e bracciali. La versione Sport, invece, si distingue per cassa in alluminio anodizzato color argento o grigio siderale, vetro Ion-X e cinturini colorati e robusti. Totalmente diversa e molto più esclusiva è la collezione Edition, con cassa in oro giallo o rosa 18 carati, cristallo di zaffiro e cinturini e chiusure d’impeccabile fattura.

Chiarito che sarà un oggetto alla moda, andiamo ora ad analizzare le funzionalità di questo prodotto. Innanzitutto, incredibile ma vero, vi saprà indicare l’ora esatta, ma il “problema” è che non si limiterà a questo. Connesso al vostro iPhone, infatti, vi notificherà, con un lieve tocco sul polso, la ricezione di messaggi ed email. Offrirà inoltre la possibilità di fare chiamate telefoniche, guardare un album fotografico, consultare mappe e giocare. Apple Watch sarà anche lettore mp3 e fitness tracker. Presenterà infatti un quadro completo sulla vostra attività fisica quotidiana, non solo misurando la quantità di movimento che fate, ma rilevandone anche la qualità e la frequenza. Inoltre, per le sessioni cardio è stata realizzata una app specifica, Allenamento. Apple Watch utilizzerà le informazioni raccolte per suggerirvi ogni giorno un obiettivo di fitness, spronandovi a raggiungerlo.

Fatto un quadro completo sul design e sulle funzionalità di Apple Watch, una domande sorge spontanea: ma serviva davvero? A noi consumatori, non credo, alla Apple forse di più, per brandizzarci ulteriomente. Del resto Apple Watch, se non collegato al proprio iPhone, servirà a ben poco, più o meno quanto uno Swatch o un qualunque fitness tracker. Sarà dunque un prolungamento del nostro smartphone, utilissimo in giornate di pigrizia acuta, nelle quali non abbiamo forza ed energia sufficienti per estrarre l’iPhone dalla borsa o dalla tasca dei jeans. Nel 2015 ci verrà in aiuto Apple Watch, basterà spostare le pupille in direzione del nostro polso per sapere chi ci ha mandato un messaggio e…che ora è!

 

Fonte: www.add-communication.com

Tremendamente curioso e goloso, rompipalle al punto giusto, adoro leggere gialli e romanzi storici. Football e internet addicted. Nutro un profondo amore per la Spagna dove ho vissuto un anno grazie al progetto Erasmus, ma il primo amore resta la mia Napoli. Laureato in “Comunicazione pubblica e d’impresa”, ho fondato e gestisco lo spazio web add-communication.com