AWSM sotto l’ombrellone #2 | Candice Huffine: 90 chili curvy per il calendario Pirelli

È in circolazione da ormai una settimana e tutti – quotidiani, settimanali di moda, riviste fotografiche, fashion blogger, amici su facebook e perfino le frange estremiste del femminismo da baretto – ne hanno parlato come un evento storico, da segnare in rosso sull’agenda, per il mondo della moda. Insomma, un vortice di voci confuse, idee e pareri discordi che quasi pareggia il gossip e i pettegolezzi sulla farfallina di Belen, o,  ancor più recente, quella della Pausini!

Il calendario Pirelli 2015 The Call – il calendario più atteso dell’anno dagli addetti ai lavori e dai pochi fortunati che ne riceveranno una copia rigorosamente a tiratura limitata, anzi limitatissima – stupirà tutti con una morbida novità.

90 chilogrammi di peso, oltre 1 metro e 80 di statura, quinta di reggiseno e chi più ne ha più ne metta! Candice Huffine, americana 29 anni, è una top model curvy tra le più famose al mondo. Ha posato per Vogue, sfila per celebri maison di moda e ora ha un posto d’onore tra le modelle dell’almanacco più ricercato del pianeta.

C’è chi ha usato la parola rivoluzione – sono certa di averla letta su qualche rivista patinata dal dentista – chi ha parlato di rottura con il passato, di sicuro questa ragazzona è una novità.

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Sempre dal dentista, sono inciampata in un’intervista alla giunonica lady che, tra un panino alla mortadella e un gelato ai marshmallow, alle domande un po’ a caso del giornalista rispondeva, altrettanto a caso: «Ieri sera, prima di venire qui sul set con le altre ragazze, pensavo a questa cosa di essere la novità. È davvero un cambiamento forte voler inserire nel cast una ragazza con la mia immagine. C’è un’evoluzione nel nodo del costume e il pubblico desidera anche una femminilità più morbida. Sono una modella con qualcosa in più che la gente è pronta a vedere».

E avanguardia sia allora! Non solo corpi longilinei e slanciati, dite ciao alle “mazze di scopa” con poche forme. Il 2014 sarà caratterizzato da linee sinuose e abbondanti e da un ammiccante gusto fetish, così traspare da indiscrezioni e foto rubate sull’esclusivo set fotografico newyorkese. Spadroneggiano guêpière e bustier in latex.

Curvy l’aggettivo da utilizzare in spiaggia sotto l’ombrellone, con accento British, mi raccomando – ecco, giusto per aiutarvi: ˈkɜːvi .

E se essere “generose” è il valore aggiunto di questa estate, la cellulite, amiche mie care resta sempre il nemico numero uno da debellare, per tutte. Senza discriminazione alcuna. L’antipatica buccia d’arancia è democratica, futurista – oserei dire – in confronto al mondo della moda; non va troppo per il sottile e colpisce tutte, indistintamente. A lei non interessa mica se sfili alla fashion week parigina, sul red carpet hollywoodiano o sei in attesa del tuo turno alla posta. Quasi non stupisce più vedere foto di top model o star del cinema rese umane dalla cellulite – per questo non posso negare di esserle grata, a volte, ma solo se si parla della loro però.

Come risolvere il problema? Fanghi, alghe, creme snellenti, bere tanta acqua. Questi inestetismi, specie sulle gambe, diciamoci la verità sono una vera croce, così la ritenzione di liquidi e le ectasie. Ma c’è sempre un piano B: un metodo mirato ed efficace per sconfiggere il male alla radice esiste. Dopo i trattamenti per una pelle giovane e levigata, la parola chiave di oggi per le donnine di AWSM è pressoterapia. Siete curiose di sapere come funziona questo trattamento estetico? Qui troverete tutte le informazioni utili: DCD Tuscolano.

Stilatrice compulsiva di liste, post-it e foglietti volanti ricoprono la mia scrivania. Mi destreggio da equilibrista tra un’udienza in tribunale ed una mostra fotografica. Adoro il cinema, ho una cotta per Mastroianni e vorrei vivere in un film di Wes Anderson. La mia parola preferita è Vintage, tutto ciò che è appartenuto al passato deve essere mio; ascolto musica in vinile – sussultando ad ogni fruscio – prediligo la fotografia analogica e i vecchi libri impolverati delle bancarelle di Mezzocannone. Detesto il cinese, ma non smetterei mai di mangiare sushi e hot fudge. Sogno di vivere tra Parigi e New York, a metà strada tra Amelie Poulain e Carrie Bradshaw. Instagram: SOFIA_ZIMMERMAN