Susi.it il portale degli urbani digitali

Susi è un’esclusiva boutique d’abbigliamento, calzature e accessori per uomo e donna nel cuore dell’Italia, dalla veneranda età di 50 anni. Ricerca costante ed evoluzione perenne ne imbevono lo spirito da allora, fino ad essere considerato oggi uno tra i “The best shop” italiani.

Susi nasce da un’intuizione giusta, di quelle che capitano una volta nella vita e fanno centro.

Minimalista e visionario, eclettico e cosmopolita, lo spazio Susi si estende oggi su una superficie di quasi mille mq, due piani, all’angolo tra viale Umberto I, e via XXI Aprile, Latina. 17 vetrine, 15 assistenti alle vendite e migliaia di brand da tutto il mondo. Oltre 200 i designer proposti tra le più importanti maison: Gucci, Fendi, Givenchy, Dior Homme, Comme des Garçons, Isabel Benenato, Moncler e prodotto di ricerca (Maison Kitsuné, Transit, Stussy).

Susi non è solo un negozio, ma anche una solida realtà online: un team, composto da giornalisti, fotografi, programmatori, web addicted e magazzinieri attivo h24.

susi.it è un mondo virtuale di nativi digitali ricco di contenuti editoriali aggiornati quotidianamente con l’obiettivo di raccogliere tendenze e scambiare impressioni su ciò che accade in ogni angolo del globo, viralizzati poi sui canali social.

Un vero e proprio affresco sociale della contemporaneità, dove per la prima volta si cominciano a nascondere camicie e cravatte: protagonisti sono i dettagli. Bracciali, cappelli, zaini, tornano ad occupare un proprio ruolo dominante. Per l’uomo, tatuaggi e barba finisco per diventare non più vezzo, ma simbolo di un linguaggio che usa il corpo come strumento massimo di comunicazione.

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"Tuttologa” multitasking col naso all'insù, devo sempre aggiungere la mia. Foodie, geek, traveller per passione. Project Manager & Social Media Consultant based in Rome, ArtAttacker @ artattack.nativeadv.it. Attenta alle novità del mondo del digital, del design e della moda applicati ai più svariati settori: dall’architettura, agli eventi, all'arte, al food. Io? Una storyteller girovaga con le gambe sotto il tavolo, sì, quello di un buon ristorante!