#Libri | George R. R. Martin e l’universo di Game of Thrones

Dopo le sit-com hanno cullato la nostra generazione nel ventennio passato adesso che stiamo cominciando a crescere (e a diventare tanti piccoli adulti responsabili) stiamo tutti quanti cedendo al potente vortice delle serie televisive.C’è chi le preferisce doppiate in italiano o con i sottotitoli, chi se le spara in lingua originale per gustarsele a pieno, fatto sta che le serie tv stanno cominciando a diventare una parte essenziale della nostra vita. Sta cominciando prendere sempre più velocità nel diffondersi in particolare tra noi giovani una serie che pare essere davvero diversa dalle altre.

Tutto cominciò con Twin Peaks, che cambiò radicalmente il modo di concepire le serie tv poi, attraverso ambientazioni di ogni genere, dal remoto passato al più surreale futuro tutto sembra essere già raccontato o trasformato in serie tv. La binge watching è il nuovo sport nazionale e la Breaking Bad mania ha spalancato le porte a migliaia di profani che prima si tenevano lontano da questo mondo. La serie di cui parlavo, quella che sta cominciando a diffondersi sempre di più e che pare sia veramente diversa dalle altre è Il Trono di Spade.

Intrighi a sfondo sessuale, situazioni paradossali, personaggi costruiti con estrema cura e fotografia mozzafiato ti prendono per mano e ti portano in un mondo fantasy prima ancora che te ne riesca ad accorgere. Il Trono di Spade funziona così bene perché ha alle spalle, e come base, una delle più grandi opere di letteratura fantasy mai messe su.
L’autore di Game of Thrones, titolo originale del primo volume della saga che è diventata ormai culto, soprattutto oltreoceano, è George R. R. Martin, divenuto un profeta in vita del mondo da egli stesso creato. Martin ha infatti creato un vero e proprio universo con leggi, linguaggi, razze, popolazioni, villaggi, città, tutto curato in maniera minuziosa e perfezionista.

Cronache del Ghiaccio e del Fuoco è il frutto del suo colossale lavoro ed è il nome della saga completa della quale Il Trono di Spade fa parte e della quale è il primo volume. Al suo concepimento, all’inizio degli anni novanta Cronache del Ghiaccio e del Fuoco doveva essere solo una trilogia ma attualmente si è giunti al quinto libro e la prospettiva è quella di chiudere la saga al settimo volume. Una delle particolarità è la tecnica del POV grazie alla quale Martin riesce a raccontare il fantastico mondo che ha partorito attraverso gli occhi dei suoi personaggi, avvicinandoli al lettore, uno per volta, prima di strapparli via; Martin è noto per il suo cuore freddo nel trattare i personaggi che lui stesso crea, ma non lasciatemi continuare che c’è pericolo di spoiler. 

Chi si avventura tra le pagine di queste avventure si accorge subito che le pagine passeranno da migliaia a centinaia a decine in pochissimo tempo e che si cambierà volume con la stessa velocità con cui si cambia pagina per quanto riesce a rapirti e per quanto diventi una vera e propria droga.

Una delle cose più divertenti è che data la sua diffusione, anche grazie alla HBO che ne ha creato la suddetta trasposizione a serie tv, chi comincia a sentirsi a casa tra le pagine dei libri di Martin sviluppa una marcata fobia verso gli spoiler, che in rete impazzano e in cui è veramente facile cadere, rovinandosi centinaia di pagine e distruggendo qualsiasi suspense o colpo di scena saggiamente costruito, ma non c’è pericolo perché la community di fanatici di GoT ha preso a cuore la questione e tende a marcare ogni post a riguardo sui vari forum con un serio spoiler alert ogni volta che serve.

Game Of Thrones e A Song of Ice and Fire è un vero e proprio esempio di come da una penna possa nascere un intero mondo e che questo stesso mondo possa non fermarsi al foglio ma prendere vita nella società, creando simpatie, antipatie, dinamiche, affetti, dolori e passioni comuni. Martin ha creato più di una saga, ha creato un piccolo universo destinato a viaggiare nel tempo e a farci soffrire continuamente, sopratutto quando… SPOILER ALERT!

Studio Neuroscienze Cognitive e vivo a Milano da circa cinque anni ma appena posso torno giù a rilassarmi con i miei sei cuccioloni nella casa fuori città. Vivo di libri e serie tv; curo una rubrica di letteratura per AWSM e se c’è un buon libro di cui ancora non hai letto una recensione, ti basta solo aspettare e metterti comodo: ci penso io a risparmiarti un flop (e soldini) o farti scoprire il libro che porterai sempre dietro (e dentro).