Alcuni consigli su cosa fare il 25 aprile

Un grosso, grossissimo problema è ormai alle nostre spalle. La tachicardia che vi prende intorno al giorno di Pasqua non dipende dall’assunzione di troppi zuccheri, ma ha a che fare con la più classica delle domande – seconda solo a quella che striscia sibilante, tra un albero di Natale ed un vischio sotto una porta – “cosa facciamo a pasquetta?”.

Calmi.

Niente attacchi di panico, pasquetta è passata.

Ma se la domanda ha lo stesso suscitato in voi palpitazioni e sudorazione, può solo voler dire che non avete sfruttato al meglio le vostre carte, e che, la vostra, è stata una pasquetta scarica.

Per evitare che questo si ripeta venerdì 25 aprile, vi ho preparato una serie di consigli e dritte su quello che c’è in giro.

Inutile dire che se avete una casa, o un amico con una casa, al mare-montagna-campagna dovreste sapere come muovervi. Al massimo potrei consigliarvi l’Eurospin per la birra – la San Miguel è ottima – ma desistete dai superalcolici, troppo scadenti e finisce in malessere per tutti, per quelli andate da Lidl, molto meglio.

Se non siete così fortunati, non disperate – i consigli per gli acquisti valgono anche per voi. Munitevi di pazienza, fate il tocco, lanciate in aria un monetina e sperate di non dover essere il guidatore designato, il resto è in discesa.

I luoghi in cui dirigersi per bivaccare all’aria aperta, sono sempre gli stessi : mare-montagna-campagna con lo stress di portare tutto l’occorrente da casa e l’ansia di ritrovare un contatto troppo stretto con la natura quando vi scappa.

Un’alternativa al pic-nic selvaggio è un rustico agriturismo nelle vostre zone. Niente carbonella da comprare, incontro protetto/sorvegliato con la natura e soprattutto posate, sapone e tavoli. L’unico inconveniente potrebbe essere rappresentato dalla folla, specialmente se include bambini pestiferi di sei-dieci anni e genitori urlatori. Ma non crediate che al mare-montagna-campagna non sia lo stesso.

Per chi invece di pic-nic, agriturismi, grigliate e scampagnate all’aperto proprio non ne vuole sapere anche il venticinque, può sempre andare alla Fiera del Baratto e dell’Usato che aprirà a Napoli, alla mostra d’Oltremare proprio venerdì. Ebbene si. Per le pulizie di primavera e per liberarsi di un po’ di zavorra, non è mai festa!

Per gli amanti di arte e cultura una bella giornata romana con Pasolini sarebbe l’ideale – al Palazzo delle Esposizioni – oppure in compagnia dei quadri di Frida Khalo alle Scuderie del Quirinale.

A Napoli, invece, troverete la Pop Art di Andy Warhol al PAN e le opere di Ettore Spalletti al MADRE – anche se so che molti di voi andranno all’Arenile Reload per il Bit Fest

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ma se appartenete a quella frangia estremista che si rifiuta di festeggiare-bivaccare-scampagnare e volete passare la giornata sul divano, come una domenica qualunque – anche se, attenzione, è venerdì – vi lascio alcune proposte serali alle quali, perché no, potreste partecipare.

Dalle 22 al Jarmuch Club di Caserta, Amleto de Silva presenta il libro “L’arte di misurarsi la palla” e a seguire ci sarà un live acustico con i Buffalo Kills

Al Cellar Theory, Napoli, c’è il concerto del duo ARDUO, “un miscuglio di jazzcore, rock, psichedelia e progressive” cit.

Sempre a Napoli, ma al George Best ci sono i Sula Ventrebianco

A Roma, invece, a Le Mura suoneranno i Libra

Mentre al Circolo degli Artisti, serata all’insegna dei dj set con GLAMDA

Che altro aggiungere, buona liberazione a tutti.

Stilatrice compulsiva di liste, post-it e foglietti volanti ricoprono la mia scrivania. Mi destreggio da equilibrista tra un’udienza in tribunale ed una mostra fotografica. Adoro il cinema, ho una cotta per Mastroianni e vorrei vivere in un film di Wes Anderson. La mia parola preferita è Vintage, tutto ciò che è appartenuto al passato deve essere mio; ascolto musica in vinile – sussultando ad ogni fruscio – prediligo la fotografia analogica e i vecchi libri impolverati delle bancarelle di Mezzocannone. Detesto il cinese, ma non smetterei mai di mangiare sushi e hot fudge. Sogno di vivere tra Parigi e New York, a metà strada tra Amelie Poulain e Carrie Bradshaw. Instagram: SOFIA_ZIMMERMAN