Ricordando gli anni novanta

Arriva sempre il momento in cui la malinconia della propria infanzia colpisce forte alla nuca, proiettandoti vorticosamente in una spirale di emozioni, ricordi e profumi che credevi ormai lontani – perduti, forse.

Durante la più classica delle serate casalinghe – un po’ di musica e un buon libro – gli anni novanta si sono introdotti con prepotenza nella mia stanza. Galeotta fu la pretensiosa colonnina di destra di youtube che tra i suoi consigli annoverava ‘Don’t Speak’ dei No Doubt – metà anni novanta, dieci anni circa – la mia infanzia fatta di ‘Select’ di Mtv, Polly Pocket, galeoni pirati e castelli medioevali, Teddy Ruspin e manine appiccicose è sgusciata fuori velocemente e più rumorosa della colomba bianca di un prestigiatore impomatato sulla televisione nazionale.

Nulla ha potuto fermare la ruota della memoria e saltando da una canzone ad un’altra, frugando fra vecchi cassetti e bauli in cantina, ho ripercorso quegli anni, assaporandone la spensieratezza e l’ingenuità che racchiudevano sogni fanciulleschi ed aspettative più grandi dell’immaginazione stessa di una bambina.

Ho voluto proiettare anche voi – o almeno ci ho provato – in questo turbine di soffice passato al sapore di Winner Taco ricordando canzoni, giochi e feticci della nostra giovinezza.

Spero che tutti i nati negli anni ottanta apprezzino.

Buon amarcord a voi.

Categoria musica:

* Take That, Back for Good [1995]

* 883, Nord Sud Ovest Est [1993]

* Blur, Country House [1995]

* Green Day, Basket Case [1994]

* Neri per Caso, Le Ragazze [1995]

Categoria giochi:

* Commodore 64 [reliquia ereditata dal mio genitore padre]

* Pattini Fisher-Price – immortali poiché regolabili con la crescita del piede

* L’isola di Fuoco, Brivido, L’Allegro Chirurgo e tutti i giochi da tavolo con inserti in cartone da costruire

* Giochi ad Acqua

* Playmobil

* Gioco di Aladin della Tiger [Nintendo Game per voi altri]

* Pesca nel Laghetto

* Street Fighters – nelle sale giochi al mare

* Liquidator

* Cavalieri dello Zodiaco, He Man per lui / Barbie, con ogni tipo di accessorio, ornamento e suppellettile per lei

Categoria feticci:

* Crystal Ball

* Frizzy Pazzy

* Molle colorate

* Pisolone

* Braccialetti slap

Categoria solo le ragazze possono capire:

* Mio Caro Diario

* My Little Pony

* Scettro Lunare

* Gira La Moda

* Collana Tatoo

* Cherry Merry Muffin

* Paciocchini

* Il Cioè con i suoi poster ed i fantastici regali

* Ballerine Volanti [solitamente usate per colpirci a vicenda]

* Bon Bons Malizia

Stilatrice compulsiva di liste, post-it e foglietti volanti ricoprono la mia scrivania. Mi destreggio da equilibrista tra un’udienza in tribunale ed una mostra fotografica. Adoro il cinema, ho una cotta per Mastroianni e vorrei vivere in un film di Wes Anderson. La mia parola preferita è Vintage, tutto ciò che è appartenuto al passato deve essere mio; ascolto musica in vinile – sussultando ad ogni fruscio – prediligo la fotografia analogica e i vecchi libri impolverati delle bancarelle di Mezzocannone. Detesto il cinese, ma non smetterei mai di mangiare sushi e hot fudge. Sogno di vivere tra Parigi e New York, a metà strada tra Amelie Poulain e Carrie Bradshaw. Instagram: SOFIA_ZIMMERMAN