Brad, tostapane permaloso

C’era chi il futuro se lo immaginava con macchine volanti e tubi trasporta uomini che si districavano nella giungla urbana sempre più simile ad uno sprawl cyberpunk. Il futuro, in un duemilaquattordici ancora molto all’italiana sembra essere veramente lontano, almeno quello delle macchine volanti e dei palazzi di argento alti chilometri. 

In effetti, a conti fatti, il futuro è ora, quello che si immaginavano i più geek e non quello della cultura popolare dei non addetti ai lavori. E, ancora più curioso, è proprio l’Italia, alla fin fine, uno dei più grandi produttori di talenti futuristici. Uno degli ultimi che sta facendo parlare di se è Simone Rebaudengo, che si è aggiudicato l’ Interaction Awards 2014 grazie ad una sua invenzione un pò particolare.

La creatura di Simone si chiama Brad, nome che richiama il bread inglese, è un semplice tostapane dal design lineare e pulito e a quanto pare ha un gran bel caratterino. Brad infatti fa parte di una linea di prodotti molto vicini alla demotica e alla tecnologia veramente geeky, la Addicted Products. Quello che però ha reso in poco tempo Brad il gioiellino della casa è la sua capacità di provare emozioni, o meglio, di reagire in base a quanto viene usato.

Spiego meglio: Brad funziona in modo tale da connettersi con tutti gli altri prodotti uguali a lui in giro e grazie ad un network stabilito con questi e riesce a percepire rispetto alla media quanto viene utilizzato, quindi nel caso venisse messo da parte o fosse usato poco, Brad reagisce alla sua maniera: prima cercherà di attirare l’attenzione muovendo la maniglia, poi se ulteriormente ignorato, passerà alle maniere forti, cioè comunicherà ad una rete di potenziali acquirenti il suo inutilizzo cercando di auto-vendersi per cercare una dimora migliore dove avere più attenzioni.

Personalmente appartenevo a quella schiera di persone che pensava che il futuro fosse fatto di macchine volanti, tramonti viola-azzurro, alieni e mangrovie di acciaio, ma a quanto pare ci sbagliavamo tutti e di molto.
Adesso scusatemi, devo andare a fare un toast anche se ho già mangiato seno’ mi si vende il tostapane.

Artista, filantropo, fotografo, scrittore, illustratore, sono tutte parole bellissime. Scrivo per passione, sono laureato in lettere e diventerò un famosissimo fotografo, non prima di aver salvato la terra dalla minaccia della bruttezza e dai meme virali.