Mangiare in TEMPI DI CRISI?

L’hamburger: street food americano per eccellenza, è entrato ormai a pieno regime nel vastissimo panorama gastronimico italiano, ovviamente con i giusti compromessi. La materia prima è la base di partenza: carne di prima qualità, fassona piemontese e componenti di tutto rispetto. Si va dalla cipolla rossa di tropea alla vasta gamma di formaggi di cui il nostro paese abbonda per tipologia e stagionatura, passando per il foie gras (praticamente una “droga”). Siamo in Friuli, Pordenone, un nuovo “city/kitchen” ha attirato la mia attenzione con un’irriverente proposta di hamburger gourmet: “Piazzetta San Marco 13”, già sotto i riflettori dall’apertura per le stelle in cucina con lo Chef patron del ristorante “Il Cecchini”, Marco Carraro.

Altra popolarità arriva per aver arruolato nella brigata di cucina Jessica Rizzetto, operaia friulana ex concorrente della terza edizione di Masterchef ItaliaMa torniamo a noi, il ristorante è celebre per la sua sconfinata varietà di hamburger. Ce n’è per tutti i gusti e direi anche per tutte le tasche, con prezzi vanno dai 9.90 del CLASSIC (250 grammi di scottona cotta alla griglia con insalata gentile maionese fatta in casa e pomodoro), agli 85,00 dell’I’M RICHAvete capito bene: 85 fischioni per un hamburger!!! L’offerta gastronomica è comunque tanta roba: carne di manzo wagyu con oro 24kt, uova di quaglia con tartufo bianco, formaggio blu al Sauternes, mayonese al tartufo nero, radicchietto fresco, caviale e panna acida, un vero calcio nel sedere alla crisi economica insomma.

Un tantinello pretenziosa? Beh ai “posteri” l’ardua sentenza, di sicuro I’M RICH conquista il titolo di hamburger più caro d’Italia.