REVIEW | COM TRUISE – WAVE 1

La nostra valutazione

Ricordo amaramente quando un’estate fa, in vacanza a Londra, mi dannai restando fuori le porte del Corsica Studios, club che ospitava un live di Com Truise, andato, chiaramente sold out. Quella sera avrei potuto ascoltare Seth Haley appunto, produttore NYC based dal moniker bizzarro, il “Synth Maestro” che torna in scena proprio nei prossimi giorni con il suo nuovo lavoro WAVE 1 per la losangelina Ghostly International, dopo il suo album di debutto Galactic Melt, lavoro che anticipò l’ondata di hypnagogic o chillwave proposta dai vari Toro y Moy, Neon Indian e Washed Out. L’EP parte con “Wave 1” traccia che anticipa l’ondata di bassoni e synth che percorreranno costantemente l’intero lavoro fino a sfociare nelle due vere chicche del lavoro, Subsonic e in particolar modo Declination, traccia in collabo con Joel Ford, bassista dei Tigercity e mente del progetto Ford & Lopatin, dove i due tirano fuori il loro lato più melodico. Seth Haley sforna dunque un prodotto di classe, creando un percorso spazio-temporale che va dagli anni’80 al futuro più prossimo spaziando tra sci-fi, hypna, idm e synthwave.

Per chi poi non volesse ripetere il mio errore, il 23 maggio Com Truise porterà il suo nuovo live allo Spring Attitude Festival di Roma. Nell’attesa dell’uscita ufficiale del 18 febbraio eccovi lo streaming integrale di Wave 1 per Dazed.

 

The Breakdown

Ossessionato di musica fino allo sfinimento, curioso e continuamente in fuga dalla monotonia. Un Degree in Economia e Management, Head del collettivo Propaganda, events management a Caserta