Grammy Awards 2014 | Performances & Winners

L’assegnazione dei Grammy Awards 2014 verrà ricordata nel tempo ed è una di quelle notti che chi c’era farà fatica a dimenticare; tante, tantissime emozioni e momenti indimenticabili in un’unica serata.

Lo Staples Center di Los Angeles è stato il tempio nel quale si sono susseguiti in una sola notte eventi ai limiti dell’esoterico e di straordinario impatto emotivo.

La lista dei vincitori e vinti passa quasi quasi in secondo piano se si dà un’occhiata alle performance susseguite nella notte tra il 26 e il 27 di Gennaio 2014.

Basterebbe pensare alla reunion sullo stesso palco di Sir. Paul Mc Cartney e Ringo Starr con Yoko Ono a ballare in platea – va detto ad onor di cronaca che quest’ultimo si è limitato a fare da soprammobile mentre Paul cantava QueenyEye, tratta dal suo ultimo disco.

Poi sua Maestà Madonna che è salita sul palco assieme a Macklemore e Ryan Lewis per cantare l’inno gay -friendly “Same Love” e durante la performance, 34 coppie (gay e non) si sono unite in matrimonio sul palcoscenico; cerimonia officiata da Queen Latifah e Mary Lambert.

Mosse sensuali e bacio finale strappa applausi nella performance della coppia d’oro Jay Z – Beyoncè, esibitisi in “Drunk in love”, ultimo singolo della cantante di Houston.

Ancora Robin Thicke e i Chicago con “Blurred Lines”, la Neozelandese Lorde con “Royals”, Pink con Nate Ruess, John Legend e Katy Perry…

Il momento più atteso ed emozionante è stato però senza ombra di dubbio lo show dei Daft Punk con NileRogers, Pharrell Williams ed il monumentale Stevie Wonder, esibitisi in un medley tra “Get Lucky”, “Freak Out” e “Another Star”; e vedere gente come Steven Tyler, Yoko Ono, Paul Mc Cartney e Ringo Starr ballare scatenati in platea è stato qualcosa che il duo parigino non avrebbe nemmeno lontanamente immaginato qualche anno fa.

Per la cronaca, i Daft Punk (in abito bianco per l’occasione) hanno fatto da veri mattatori della serata portando a casa 4 grammofoni dorati : miglior album dell’anno (“Random Access Memories”), miglior registrazione (“Get Lucky”) miglior duo pop e miglior album nella categoria “dance/elettronica”.

Paul McCartney e gli ex Nirvana (DaveGrohl, KristNovoselic e PatSmear) hanno vinto nella categoria miglior canzone rock, mentre “Royals” di Lorde è la miglior canzone dell’anno.

Jay Z e Justin Timberlake, nonostante le numerose nomination, si sono accontentati del grammofono d’oro per la migliore collaborazione tra rap e cantante, con “HolyGrail”.
Altri trionfatori della serata, Macklemore e Ryan Lewis vincitori degli award come Best New Artist, Best Rap Album, Best Rap Song e Best Rap Performance.

Export Area Manager per una multinazionale settore food and beverages (azz) … smazzo cibo Made in Italy nel mondo; nella vita reale invece sono speaker e autore di programmi radiofonici in giro per varie radio – attualmente On Air assieme a Stefano Calvanese ogni Sabato pomeriggio dalle 16 alle 19 su Radio Primarete con EXTRA. Membro della Crew "Blood & Soul" di produzione e promozione musicale... Curioso, logorroico, insonne e a tratti saputello, ho fatto il pilota di aerei, sogno di acquistare una casa sulla Great Ocean Road, appassionato di musica funk/soul/hip hop ed elettronica. Disegno tanto, scrivo e lavoro di notte… La notte è un privilegio per chi la vive e può far girare i propri pensieri più intimi mentre gli altri dormono.