Il tempo di riflettere #2 | Piccoli passi verso un futuro migliore

In un paese come il nostro, dove l’etica sta perdendo terreno in ogni situazione, risuona la lamentela di chi è stanco di subire disonestà, ingiustizie e inganni. Si vive tra furbizie e azioni dissolute nell’ambiente politico, nel lavoro, negli ospedali o semplicemente per le strade tra chi è alla guida delle proprie auto.

Tutti si lamentano ma è comune pensare che sono solo gli altri ad avere comportamenti sbagliati; quando invece siamo di fronte ad un degrado morale che coinvolge tutti. La quotidianità è oramai costellata da comportamenti volti ad appropriarsi di un maggiore profitto nelle diverse situazioni della vita.  Questa riflessione entra direttamente nelle case degli italiani, a chi è seduto a tavola davanti al telegiornale, che rivendica i diritti e nello stesso tempo dimentica i propri doveri.

C’è chi paga in nero convinto di risparmiare; chi presenta a se stesso giustificazioni pretestuose per evadere le tasse; chi parcheggia in doppia fila; chi sorpassa a destra sull’autostrada; chi timbra il cartellino e sgattaiola al bar con i colleghi. Per non parlare dei datori di lavoro che disattendono i diritti e i bisogni dei loro dipendenti e delle loro famiglie, sfruttando le diverse occasioni che si presentano per illeciti guadagni.

E’ inutile considerarsi esenti da questo discorso, anche i più giusti possono commettere azioni lontane dal senso morale. Forse l’atto in sé può non essere grave, ma la mancanza di correttezza denuncia un animo disonesto. E’ giusto a questo punto chiedersi: quale tipo di mentalità guida il popolo italiano? La riflessione di oggi non intende offrire una linea guida da seguire, ma è un semplice invito a meditare, intervenire e smuovere la coscienza individuale di ognuno di noi. Dovremmo tornare tutti sui banchi di scuola per una bella lezione di educazione civica!

Credere e sperare in un futuro migliore?

Iniziamo con piccoli passi, partendo proprio da noi stessi, da semplici azioni che intendono far rifiorire un’etica ormai svanita nel nulla. 

Photo Credit: Jun Ahn

Profondamente riflessiva e sempre pronta al cambiamento. Adoro la compagnia e la musica rock... but don't touch my silence!!! Sempre pronta a dire la mia, ma con grande interesse ascolto il mondo interiore degli altri. Libri e film psicologici che passione! Laureata in Comunicazione pubblica e d'impresa lavoro presso un Istituto di Design di Roma, spazio dall'orientamento ai corsi al job placement, dalle campagne pubblicitarie al marketing.