Il tempo di riflettere #1 | Tra sogno e realtà

Fino a non molti anni fa ognuno di noi era abituato a viaggiare tra due dimensioni: sogno e realtà. La psicologia, per conoscere la mente dell’uomo, faceva zig zag tra il conscio e l’inconscio: sogni, desideri, eventi della vita e ricordi del passato. Oggi, oltre al sogno e alla realtà, si aggiunge una terza dimensione, che diventa un campo di attenzione da non sottovalutare..

Stiamo parlando proprio della virtualità: quel “Luogo non Luogo”, dove ci piace Stare, Apparire e Vivere.

Un click e i pensieri viaggiano senza freni e si sceglie di entrare con la propria immagine, tra quelle onde che si muovono nell’etere. E così svanisce la timidezza, l’insicurezza e la riservatezza. Gli occhi girano tra le pagine che scorrono alla ricerca di immagini e emozioni. Ci si sente liberi di aprire la propria porta e quella degli altri, curiosando qui e lì, come quando capita di osservare dentro la finestra aperta di una casa illuminata.

Il web ormai fa parte della quotidianità, e la curiosità si muove tra i social network: facebook, twitter, myspace, youtube e altri ancora. Ognuno identifica un proprio Status e il gioco è fatto! Più o meno velocemente si decide di farsi conoscere cosi come lo si desidera. E’ lì che nascono nuovi modi di porsi, di essere e di relazionarsi.

Ma mentre ci si lancia nel mondo della socializzazione non ci si accorge di un aspetto importante: la nostra autenticità si disperde come fumo nell’aria. Questo perché i rapporti online sono più facilmente gestibili, hai tutto il tempo di riflettere prima di esporti e le nostre azioni sono prive del rapporto vivo, autentico e immediato. Allora è giusto a questo punto chiedersi: cosa arriva realmente di noi stessi? Cosa arriva realmente degli altri?

Questo modo di crearsi un “personaggio” con frasi stereotipate, foto accattivanti, espressioni in stile spot pubblicitario, risulta sicuramente interessante e affascinante, lo status si arricchisce e rende la persona più o meno apprezzata agli occhi di chi la segue. Ma si rischia di cadere nelle false personalità e per molti la rete sta sostituendo gran parte di ciò che è reale , trascurando le relazioni vere.

Non dimentichiamoci che la funzione di Internet è quella di colmare un vuoto comunicativo e ciò rappresenta sicuramente una risorsa importante. Ma ci vuole un sano equilibrio tra realtà e virtualità, ricordandoci di rimanere sempre in contatto con ciò che davvero ci fa battere il cuore!

E tu in che dimensione vivi: sogno, realtà o virtualità?

 

Photo Credit: Kylie Woon

Profondamente riflessiva e sempre pronta al cambiamento. Adoro la compagnia e la musica rock... but don't touch my silence!!! Sempre pronta a dire la mia, ma con grande interesse ascolto il mondo interiore degli altri. Libri e film psicologici che passione! Laureata in Comunicazione pubblica e d'impresa lavoro presso un Istituto di Design di Roma, spazio dall'orientamento ai corsi al job placement, dalle campagne pubblicitarie al marketing.